Stazione al Polo Sud

“New Indian Research Station Bharati”. è un laboratorio di ricerca per climatologia, meteorologia e astrofisica di proprietà del Governo indiano.

Installato da qualche mese presso le Larsemann Hills sulla costa nord dell’Antartide. L’India da trent’anni in qua ha compiuto una trentina di missioni scientifiche in Antartide e ha già una sua base di ricerca.
I ricercatori laggiù dovranno lavorare in condizioni estreme durante l’inverno: venti che raggiungono i 270 km all’ora, temperature di -40° e carico di neve considerevole. Insomma, sollecitazioni termiche e meccaniche davvero
ragguardevoli. Per la costruzione della stazione di ricerca polare per di più c’era una finestra temporale di soli 3 mesi durante l’estate antartica durante la quale la stazione andava costruita rapidamente e bene, e senza possibilità di errore sia per i materiali che per le fasi di montaggio.

L’idea dello studio di ingegneria IMS Ingenieurgesellschaft e dello studio Büros bof Architekten, entrambi di Amburgo, era di realizzare una costruzione prefabbricata in grado di offrire ai residenti della stazione sicurezza e resistenza contro gli agenti atmosferici, condizioni di comfort, ma anche possibilità di ampia osservazione sul territorio circostante il laboratorio in condizioni estreme.
La soluzione adottata per le parti di involucro è stata di ricorrere una costruzione di facciata a montanti e traversi, specialmente modificata, e a serramenti Wicona e a tripli vetri, installati con una inclinazione di 15° nelle zone poste a Nord e a Sud. In particolare sono stati impiegati i sistemi Wictec 50 HI e Wicline 75, anche nella versione HI (High-Insulated). Grazie a questi sistemi e ai vetri la facciata della Stazione Bharati raggiunge un valore di trasmittanza termica di facciata Ucw=0,8 W/m2K.

Particolare importanza è stata data alla sicurezza antincendio nelle parti interne del grande container, risolta con porte tagliafuoco e finestre, dotate di resistenza antincendio rispettivamente T30 e F30. Anche per questi infissi speciali sono stati adottati sistemi in alluminio Wicona, in particolare Wicline 75 e Wicstyle 77, nella versione FP (Fire-Protected). Costruiti a Brema gli elementi prefabbricati del laboratorio sono stati trasportati via nave in 134 container. L'intera installazione è durata da dicembre 2011 fino a marzo 2012.
La Stazione Bharati dimostra, secondo i tecnici della casa tedesca, che grazie una stretta collaborazione tra tutti i partner del progetto, le idee possono diventare realtà, anche in condizioni estreme. Inoltre, in questo progetto la combinazione di prodotti a catalogo, specificatamente modificati, e di costruzioni tagliafuoco sottoposte a prove di laboratorio, mostra la capacità e la flessibilità dei sistemi Wicona.

Costruttori della Stazione sono stati Kafer Construction e Lenderoth GmbH, entrambi di Brema. In particolare Christophe Lenderoth GmbH Glasfassaden | Metallbau ha progettato, realizzato e installato gli elementi di facciata, le finestre e porte in alluminio nonché le finestre e porte, sempre in alluminio, resistenti al fuoco.


Foto: bof Architekten, Hamburg


 


Foto: Kaefer, Bremen
 


 


Foto: bof Architekten, Hamburg


 

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